Capacità curative del succo di aloe vera: la parola alla scienza

Pubblicato il 14/03/2017

Le sue tante capacità, alcune accertate, altre da verificare, fanno sì che il suo utilizzo sia molto diffuso. Di cosa stiamo parlando? Dell’all’aloe vera.

Il gel estratto da questa pianta rappresenta un rimedio per problemi dermatologici ed è, dunque, particolarmente indicato per uso esterno. All’origine apprezzato e conosciuto come ingrediente principale di creme lenitive, solari idratanti, ideali per il trattamento di ustioni, il succo puro estratto dall’aloe vera è oggi addirittura contenuto finanche nei fazzolettini, nella carta igienica e nei deodoranti.

Ma c’è di più: come se ciò non bastasse, questo gel è impiegato anche in campo alimentare.

Non sorprende, dunque, che esso sia considerato succo miracoloso.

Ma, di tutto questo, cosa ne pensa la scienza?

Come si pone dinanzi questa cotanta larga diffusione di questi prodotti?

Cerchiamo di scoprirlo.

Ecco il responso della scienza sui “poteri” dell’aloe vera

Neppure si contano gli studi scientifici interessati a verificare e reperire le prove della reale capacità di guarigione che è attribuita al succo di aloe vera.

In particolare, restano ferme le conferme relative alla capacità di questo succo di curare ustioni e ferite e di essere particolarmente utile nella prevenzione del trattamento delle flebiti.

Queste doti sono riconducibili, essenzialmente, alla presenza in questo gel mucillaginoso di polisaccaridi, antrachinoni e altri composti quali vitamine, sali minerali e alcuni particolari enzimi.

Il discorso più serio, invece - quello intorno al quale verte, per altro, la continua diatriba tra scienza, naturopatia e medicina - riguarda gli effetti dell’aloe sui tumori.

Diversi studi scientifici effettuati sull’Aloe Arborescens, dimostrano come questa pianta possa essere d’aiuto nella lotta ai tumori, ma, questa conclusione, va presa però con le dovute cautele.

Lo studio, che risale all’anno 2009, condotto da due medici italiani: il Dott. Adelio Alberto Mora e il Dott. Paolo Lissoni, noto oncologo dell’ospedale San Gerardo di Monza, ha messo in evidenza la capacità, da parte delle sostanze contenute nel gel estratto da questa pianta, di contenere l’ossidazione cellulare e quindi contrastare l’insorgenza dei tumori.

Ma, al tempo stesso, quello che non può essere messo a tacere, è che questi studi hanno messo in evidenza il ruolo di primissimo piano che, in occasione dell’insorgere di questa grave malattia, possiede la medicina, in queste circostanze insostituibile.

Tra vero e faceto cosa c’è di fondato

Sbaglia dunque, chi conferisce al succo estratto dall’aloe vera, poteri miracolosi: neppure la medicina, come sappiamo, è in grado di evitare l’insorgenza delle malattie più gravi che possono minacciare e/o attaccare la nostra salute, immaginiamo se questo potere possa averlo una sostanza naturale.

Se così fosse, nessuno avrebbe mai questa malattia.

Dando però a “Cesare quel che è di Cesare”, possiamo concludere che il gel di aloe vera, se assunto con continuità, può rappresentare un valido aiuto contro l’insorgenza di tumori di vario genere, specie in capo all’apparato gastro-intestinale.

La formulazione orale di questo estratto non è, però, solo impiegata contro il processo di ossidazione: esso viene assunto, infatti, anche come lassativo, disintossicante, tonico e stimolante delle difese immunitarie. Alcuni, poi, lo utilizzano contro il mal di gola, altri per favorire la perdita di peso, altri ancora ne sfruttano le capacità di migliorare le funzioni cardiache, altri come antinfiammatorio.

Tra le innumerevoli proprietà terapeutiche che siamo soliti attribuire all’aloe vera, è opportuno però distinguere quello che è vero e quello che è, piuttosto, frutto di fantasia.

Dobbiamo infatti stare molto attenti al passaparola - oggi particolarmente in voga - perché alcune affermazioni non poggiano su dati davvero solidi.

A dimostrarlo sono delle statistiche condotte sulla popolazione la quale non tutta si è dimostrata realmente a conoscenza delle effettive proprietà del succo di aloe vera.

Una cosa è, ad esempio, dire che il gel di questa pianta cura le ferite, altra è affermare che possa di colpo arrestare la fuoriuscita di sangue.

Una cosa è dire che questo succo aiuta a regolarizzare la funzione intestinale, altra è dire che, a prescindere dallo stile di vita che conduciamo e da quello che mangiamo, assumendo succo di aloe vera abbiamo la piena garanzia di sconfiggere definitivamente il problema della stitichezza.

E, ancora, una cosa è affermare che l’aloe vera aiuta a contrastare il processo di ossidazione cellulare e quindi, l’insorgenza di tumori, altra è sostenere che bevendo un bicchierino di aloe vera al giorno per qualche mese abbiamo la garanzia certa di sconfiggere un tumore.

Stiamo molto attenti alle informazioni che circolano in giro.

Solo in questo modo possiamo apprezzare a pieno il grande valore di questo prezioso tesoro che la natura ci offre.