Pistacchi: proprietà, benefici, valori nutrizionali, uso e controindicazioni

Pubblicato il 22/03/2017

A chi non piacciono i pistacchi? Sono davvero saporiti e possono esser utilizzati in tante ricette diverse. Ma perché ci fa bene mangiarli? Scopriamo quali sono le proprietà dei pistacchi, i benefici per la salute, gli usi e le controindicazioni di questo saporitissimo frutto secco.

Pistacchi: curiosità e caratteristiche

Il pistacchio, facente parte della famiglia delle Anacardiaceae, è un albero che può raggiungere i dodici metri e superare i trecento anni di età, molto longevo quindi.

Proviene dai Paesi arabi e pare che fosse conosciuto sin dalle epoche preistoriche. Greci e Romani parlavano del pistacchio e della sua coltivazione in terre straniere.

Il pistacchio fruttifica in un ciclo biennale e la curiosità è che esistono alberi maschi e femmine. Possono essere facilmente coltivati ma sono soggetti a muffe quindi richiedono attenzione. Comunque è un albero forte, tollera bene il caldo, la siccità ed il vento e cresce anche nei luoghi aridi. Nella Bibbia viene definito come l’albero dell’immortalità.

Pistacchi: proprietà e benefici

I pistacchi sono alleati della nostra linea e della nostra salute. Al naturale non contengono sodio né colesterolo.

Vediamo quali sono i loro valori nutrizionali (per 100g):

  • acqua 3,9 g;
  • sali minerali (potassio, magnesio 121 mg, rame 1,3 mg, fosforo 485 mg, potassio, ferro 4,2 mg, calcio 110 mg e manganese 1,3 mg);
  • vitamina B6 1,7 mg, A 415 IU, C 5,6 mg, E, D, B1 e B3;
  • carboidrati 27,0 g;
  • grassi mono e polinsaturi 41,0 g;
  • proteine 21,0 g;
  • luteina e zeaxantina;
  • aminoacidi (arginina, acido aspartico, acido glutammico, fenilalanina, serina, valina, treonina, tirosina, lisina, leucina, istidina, isoleucina, glicina, prolina, triptofano, cistina, alanina e metionina).

Ecco quali sono le proprietà dei pistacchi:

  • contribuiscono ad abbassare il colesterolo essendo ricchi di grassi buoni che prevengono i disturbi cardiovascolari;
  • proteggono l’organismo dall’invecchiamento precoce in quanto ricchi di antiossidanti e polifenoli;
  • sono alleati delle donne che soffrono di sindrome premestruale e menopausa, perché ricchi di magnesio;
  • sono alleati degli sportivi perché ricchi di potassio;
  • aiutano a mantenere l’interezza delle membrane cellulari delle mucose e della pelle perché ricchi di vitamina E;
  • hanno un alto contenuto di acido folico, indispensabile per le future mamme;
  • il rame consente un buon funzionamento dei neurotrasmettitori e la sintesi dei globuli rossi;
  • previene il diabete di tipo 2 poiché il fosforo accresce la tolleranza al glucosio;
  • grazie ai carotenoidi e luteina i pistacchi proteggono la vista soprattutto dalla degenerazione maculare dovuta all’invecchiamento;
  • ricchi di fibre e proteine sono alleati della dieta, spezzano la fame ed aiutano a perdere peso purché si segua una dieta bilanciata e si faccia attività fisica, non dimentichiamoci che i pistacchi son molto calorici;
  • aiutano a contrastare lo stress e sono una buona fonte di energia;
  • al naturale, ovvero non salati, aiutano a regolare la pressione;
  • sono molto utili per far fronte all’anemia perché ricchi di ferro, rame e vitamina C;
  • la B6 stimola la produzione della mielina che aiuta le fibre nervose a scambiarsi informazioni in modo perfetto;
  • sono antitumorali, il beta carotene difatti aiuta a contrastare la formazione di cellule cancerogene, in particolare prevengono il cancro ai polmoni, al seno e al pancreas;
  • contrastano l’insorgere delle infezioni e ottimizzano il sistema immunitario;
  • aiutano a contrastare il mal di testa.

Pistacchi: uso e controindicazioni

Dai pistacchi si ricava un olio che è importantissimo per il benessere della pelle, ricco di vitamina E, ne rallenta l’invecchiamento, inoltre contiene omega 3 e sali minerali. E’ un ottimo olio da massaggio, ideale da applicare sul viso dopo esserci struccate e sul corpo dopo aver fatto la doccia. Sulle abrasioni e le ferite ne accelera la guarigione. A tavola l’occhio di pistacchio è importante perché è un ottimo immunostimolante.

I pistacchi in cucina sono versatili, ottimi per ricette dolci e salate, pensiamo al pesto, alle impanature, ai biscotti e via dicendo.

Come scegliere i pistacchi giusti? I pistacchi freschi sono più pesanti e se sono maturi il guscio è parzialmente aperto. Se sono chiusi non sono maturi e se sono leggeri vuol dire che sono vecchi.

Vediamo qualche ricetta per sfruttare il pistacchio in cosmesi.

Maschera per il viso

occorrente:

  • 3 pistacchi,
  • 2 cucchiaini di cacao,
  • mezzo cucchiaino di olio di rosa o di mandorle.

Frullare il tutto ed applicare su viso per 20 minuti. Si tratta di una maschera perfetta per coccolare, nutrire ed illuminare la pelle. Si sciacqua con tè verde freddo per intensificare l’effetto antiage. Quindi si applicano sul viso poche gocce di olio di pistacchio o di rosa.

Maschera per capelli

occorrente:

  • 1 cucchiaio di olio di pistacchio,
  • 2 cucchiaio di burro di cocco,
  • mezzo bicchiere di hennè neutro.

Amalgamare con cura il tutto e stendere in modo omogeneo sui capelli. Tenere in posa minimo un’ora. Fantastica maschera per nutrire la chioma e per renderla forte e lucente.

Maschera corpo

occorrente:

  • mezzo avocado,
  • 1 cucchiaio di olio di mandorle,
  • 1 cucchiaio di olio di pistacchio,
  • 2 di burro di karitè,
  • argilla qb.

Frullare gli ingredienti ed amalgamare con l’argilla. Prima di fare la doccia massaggiare il corpo con questa maschera e tenere in posa 20 minuti. Quindi farsi la doccia.

Scrub corpo

occorrente:

  • 2 cucchiaini di olio di pistacchio,
  • 1 cucchiaio di miele,
  • 2 cucchiaini di succo di limone,
  • zucchero qb.

Impastare il tutto fino ad ottenere una pasta granulosa. Durante la doccia massaggiare delicatamente il corpo, specialmente gomiti, ginocchia, gambe, cosce, sedere e piedi.

Chi non dovrebbe mangiare pistacchi?

Se soffrite d’ipertensione dovette evitare i pistacchi salati. Assolutamente attenzione alle allergie, evitate di somministrare pistacchi ai bambini piccoli. Le persone che soffrono di obesità devono farne a meno perché molto calorici. Anche chi soffre di disordini epatici, i cardiopatici, di disturbi renali, di ulcere e i diabetici dovrebbe evitarli.